lunedì 11 dicembre 2006

FACCIAMO IL PUNTO...


Dunque, oggi è lunedì...ma io ho imparato che se parto dal presupposto che il primo giorno della settimana si chiama martedì, è più facile affrontare l'inizio! si, lo so...sono completamente pazza...ma ormai non me ne preoccupo più! ho anche imparato a fregarmene largamente, quindi prenderò le cose per come vengono senza farci tanto caso! Dopo tre giorni passati nel cazzeggio, passati ad alzarmi un giorno alle 10.30, uno alle 11 e l'altro alle 12.30, passati a pensare a un sacco di regali da fare e a comprarne solo due, passati tra amici e bowling, posso dire con certezza che questa mattina non è stato facile riprendere il ritmo! Quando sono così rincoglionita, la cosa che temo di più è dimenticarmi di usare le presine per togliere dal gas la moka del caffè...mi è capitato e non è una bella sensazione...ma per fortuna oggi sono riuscita ad accorgermene in tempo! Avevo anche pensato di fare le scale di testa...ma poi sono rinsavita, capendo che forse non ne sarebbe neanche valsa la pena...si, mi rimaneva sempre la cintura di sicurezza in macchina! quella, se ti dimentichi di staccarla prima di scendere può essere davvero letale! Ma sono scampata anche a questo. Ed eccomi qui, in ufficio, a fare il punto della situazione dell'ultima settimana! Ho fatto un calcolo, e sono uscita dal mio guscio parecchie volte! Crisi 0, Vale..bò, almeno 4! Quindi sto vincendo! Ieri sera è stata una serata magnifica! Partita a bowling figli VS genitori e poi cena in un posto stupendo a Torriana! C'è una vista magnifica! E un calcio balilla gratis! E io ho gicato, mi sono sciancata per tutti gli scivoloni che ho fatto al bowling, ho mangiato, ho i polsi che mi fanno male per le sivelle tirate a biliardino! Ma sono qui, sono contenta, sono estremamente felice...perchè ce la sto facendo...e so di potercela fare! E' una bella sensazione! E spero che in tutto questo il merito non sia solo dei farmaci che sto prendendo...ma anche il mio!

giovedì 7 dicembre 2006

E ADESSO...MUSICA!


Non ne posso più! La radio che ho in ufficio ha cominciato a dare i numeri...l'antenna non fa più il suo bel dovere e l'unica stazione che riusciamo a prendere è radio Subasio..ora, sempre meglio di radio Maria, per carità, ma ad un certo punto, quando ascolti sempre la stessa frequenza, ti rendi conto di quanta poca fantasia ci mettano nelle scalette! Arrivo al lavoro, appena accendo ci sono sempre le Vibrazioni. Da li in poi è un continuo di pausini, d'alessio, ferro, mina-mingardi, zero, raf...insomma, una tristezza a non finire! Intanto perchè non è che suddetti cantanti suscitino in me particolare interesse, anzi, mi fanno venire parecchio il latte alle ginocchia! E poi perchè sono davvero sempre le stesse...e agli stessi orari! Non ce la posso fare! Rivoglio radio 105! Rivoglio il mio caro marco galli che mi tiene compagnia fino alle 10! Rivoglio Tony e Ross fino alle 13! Rivoglio i matti dello Zoo nel pomeriggio! Almeno dicono un po' stronzate, variano, le canzoni sono un po' fighette, diciamo pure commerciali, ma almeno si ascoltano un po' meglio! E poi, vogliamo proprio dirlo? Io farei una petizione per sopprime Gigi D'Alessio e Cremonini! Solo che quelle maledette canzoni sono così orecchiabili che mi entrano in testa e mi sorprendo anche a canticchiarle ogni tanto! non va bene! non va bene per niente! io non sono così! io non voglio essere così! Aiuto! Qualcuno mi regali una radiolina portatile che prenda anche in un bunker! Tra l'altro non posso neanche portarmi i miei cd perchè sono tutti mp3 e non li legge...e perchè la mia collega non credo gradirebbe! Fino a quanto dovrò sopportare questo suplizio!?

NOSTALGICA E MANIACA...


Questo è quello che è venuto fuori dall'ultima seduta. Sono nostalgica! Ma va?! Non me ne ero mica mai accorta! Nostalgica? IO???!! Eh si, mi lego troppo ai ricordi, guardo indietro al passato con tristezza perchè i giorni andati mi sembrano sempre migliori di quelli che vivo al presente. Non vedo un futuro, non ho voglia di dargli un'occhiata, non vivo i giorni per quello che sono e mi piace farmi del male pensando ai vecchi tempi! Insomma, sembra che io tra l'altro sia anche una schifosa masochista che ama uccidersi di lacrime andando a rileggere vecchi temi di scula e guardare foto di quando ero piccola o adolescente. Il fatto è che, mentre vivevo quei periodi, non mi sentivo felice, o comunque non lo ero sempre. E forse, tra qualche anno, guarderò indietrò rimpiangendo questi di giorni! Poi, da queste considerazioni, è venuta fuori anche la mia mania di copiare tutti gli sms che ricevo e invio e di tenere un'agenda dal 1998 dove ogni giorno scrivo quello che faccio! Paura di dimenticare, credo, terrore di perdere i ricordi e di lasciare indietro qualche pezzo di puzzle che serve a ricostruire una vita. In realtà avevo cominciato pensando di lasciare qualcosa ai posteri. Sarebbe bello un giorno dire a mio figlio o mia figlia "leggi qui..questa era la tua mamma quando aveva la tua età...se hai dei dubbi chiedi...e non fare tutto quello che ho fatto io, non è necessario! Cerca di comportarti meglio!" Poi mi sono resa conto che non è tanto per gli altri, quando per me. E' questa sensazione di non riuscire a tenere tutto, la sensazione di perdere qualcosa lungo il tragitto, e di avere vuoti di memoria, di dimenticare volti, parole, storie, promesse, eventi! Lo so, il passato si dovrebbe buttare alle spalle, ieri era ieri...oggi va vissuto e domani è un altro giorno...Ma è così semplice? C'è un bagaglio di esperienze che mi voglio portare dietro, un bagaglio di errori e di cose buone che ho fatto che non voglio dimenticare...Forse non è tanto scrivendo che si ricordano certe emozioni...ma almeno rimane un barlume di queste e non è male crogiolarsi tra le lacrime per le cose perdute...! Forse è da questo che derivano le mi crisi...troppo legata al passato e troppa paura di affrontare il futuro..Devo imparare a essere meno riflessiva e lasciarmi andare di più...almeno credo! 

mercoledì 6 dicembre 2006

RICORDI DI BAMBINA...


Quando ero piccolina,  mia mamma mi cantava sempre una canzoncina per farmi addormentare. Era una nenia dolce, e le parole erano anche un po' tristi. Forse voi la conoscete, io non l'ho mai sentita in giro e mia mamma mi ha raccontato di averla imparata all'istituto pedagocico (le famose magistrali di una volta)...e faceva così:


"C'era una piccola margheritina nata da poco, vispa carina, diceva 'mamma voglio giocare, ma sono sola, ma sono sola che posso fare?'. 'gioca col sole piccina mia, fa capriole con allegria'. La piccolina col sol giocò e lui si grande, e lui si grande non rifiutò. Dietro una foglia lei si celeva, chiamava 'sole', lui la cercava ed anche l'aria si divertiva, passava cauta, passava cauta e il fior scopriva."


Mi viene da piangere!

martedì 5 dicembre 2006

CULI IN MOSTRA...


Ora, io non voglio fare la moralista, se c'è qualcosa che non sopporto è chi fa la morale, chi si sente nella posizione di giudicare gli altri e crede che tutto quello che dice e pensa sia giusto. Io non sono così, a me piace analizzare i fatti, mi piace prendere le cose, esaminarle, chiedermi i motivi per cui una persona si spinge oltre certi limiti. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, ognuno è padrone della propria vita e delle proprie scelte. Però, quando scoppiano certi casi, quando sento parlare di ragazzini, a me sale addosso una gran tristezza! Ora, sarà nota a molti la storia delle donzelle minorenni che si spogliavano davanti ai videofonini, si facevano le foto e poi le mandavano ai compagni di scuola per qualche euro. Del tipo "oh, ti mando una versione di me che non hai mai visto...però mi dai 5 euro che devo comprarmi le sigarette perchè i miei mi hanno dato solo 100 euro questa settimana e tra benzina per lo scooter e festini vari mi sono già andati via tutti!"...Bè, in fin dei conti non dev'essere male qualla compagna di  classe che gira coi pantaloni a vita bassa,  che quando si china a raccogliere la gomma fa intravedere un tanga nero e sembra avere due chiappe sode come il marmo! Adesso però mi chiedo: a 15-16-17 anni, come si fa a "vendere" il proprio corpo in questa maniera? cosa spinge una ragazzina a fregarsene della sua intimità e del suo corpo? Io, personalmente, non mi ritengo una persona particolarmente pudica, bigotta o di mentalità chiusa, ma certi atteggiamenti non li tollero! Dieci anni fa non era così! si, ci si imboscava nei bagni della scuola, al massimo ci si dava due baci e ci si palpava un po' con quello della 5A...ma non si arrivava a questi livelli. Eravamo più chiusi verso certi argomenti. Il sesso si affrontava diversamente, si faceva con la persona giusta, ci si mostrava solo a chi ci piaceva, e di certo non per soldi! Adesso è tutto così semplice, così a portata di mano...Tanto si cresce con le donne calendario come mito, con papà che compra Max "perchè quest'anno la Bellucci ha fatto delle foto che spaccano e quasi quasi me lo appendo nello studio", con Paris che fa il video porno col suo ragazzo e passa in internet, con internet che, un po' come la tv, propina scene che non sono, a mio parere, adatte ad un pubblico giovane. Basta andare su libero che ci sono i video porno! ma dai! Un minimo di buon senso! Non sono mai stata daccordo con chi riteneva il sesso un tabu, per carità! Gli argomenti vanno affrontati e vanno vissuti...ma adesso si sta veramente toccando il fondo...e il fondo è il limite a cui non pensavo di arrivare. Se a 16 anni hanno quest'idea di sessualità, a 25 cadranno in depressione perchè ormai avranno già fatto tutto?! Voi cosa ne pensate?...

lunedì 4 dicembre 2006

CE L'HO FATTA!


Purtroppo non ho molto tempo questa mattina, ho un casino pazzesco e non riesco a raccontare molto..rimanderò a tempi migliori! Comunque sabato sera ci sono riuscita! Sono stata in un luogo affollato, incasinato, caldo, dove si mangiava e non ho avuto una mezza crisi di panico! E non ho sentito il bisogno di prendere le gocce, di andare in bagno o di uscire fuori! Sono stata buona buona per 2 orette e passa e mi sono divertita!


Un altro passo è stato fatto. prossima volta tento il cinema!

venerdì 1 dicembre 2006

EH BE'...


Detesto ammetterlo, ma credo davvero che abbia ragione mia mamma: ho un radar! Ricordate quando dicevo che parlavo istintivamente dei miei problemi con persone che avevano esperienze nel campo? Bene, oggi, invece, la situazione è stata contraria. Una signora, mia cliente, si è seduta da me e ha pagato la polizza...poi ha iniziato a dire che aveva le caldane e ha aggiunto che oltre quelle aveva pure il problema della depressione. Così abbiamo cominciato a discuterne...ed è stato bello, alla fine di tutto questo, darle il numero della mia psicologa! Che strano effetto, dire "conosco una persona che a me sta aiutando molto...ti do il numero, se vuoi". Non pensavo che l'avrei mai fatto...è un buon passo. Ma tutto questo mi porta ad una riflessione: secondo voi, negli occhi delle persone, si riesce a vedere il male che hanno sofferto e che stanno soffrendo? Noi "malati" possiamo davvero riconoscerci tra simili? E che cos'è che ci fa sentire che l'altro ci può capire? Un gesto? Uno sguardo complice ancora prima di parlare? Una movenza? O semplicemente riconosciamo parte del nostro carattere in quella persona e conseguentemente ci apriamo?...Che ne pensate, secondo voi è possibile?