domenica 6 febbraio 2011

BENE....


Bene, ricominciamo a scrivere un  po', che a me vedere i blog morti mi fa venire del nervoso puro...ma nervoso per davvero. Che mi chiedo, se non scrivo più nel blog, che cazzo lo tengo a fare, allora?! E poi mi rendo conto che, in fin dei conti, non è che abbia poi molto da raccontare. Insomma, la vita scorre, per mia fortuna, abbastanza serena e abbastanza senza tante cunette e senza tanti dossi. Anzi, il tempo scivola veloce, come sabbia tra le mani, e io mi ritrovo catapultata al week end praticamente senza accorgermene. Il week end, che è sempre pieno di cose da fare, di stanze da pulire, di gatti a cui andare a dare da mangiare, di radio ogni tanto, di piatti da preparare perchè anche nel week end si mangia, e di piatti da lavare. C'è Fabio, che in quelle poche ore che ci sono concesse me lo vorrei godere un po', tra un film, un bacio e una cazzo di partita della juve. Ci sono io, che mi dovrei tagliare i capelli da mesi e che ancora non ho avuto voglia di prendere un appuntamento dal parrucchiere, perchè sarebbero altre due ore che mi  rubo. Ci sono i libri, che non ho mai tempo di leggere, c'è Bukowski che mi aspetta sul comodino tutte le sere, e tutte le sere lo accontento leggendone un capitolo. Ci sono i giorni, ci sono le ore, ci sono le parole che non scrivo più e mi chiedo perchè. Mi chiedo da quanto tempo io non trovi il tempo di scrivere seriamente qualcosa, una poesia, due righe di qualcosa di serio, di qualcosa di sensato. Ogni tanto ho sprazzi di papabili post fatti come si deve, avrei anche un'agenda sulla quale segnarmi qualche appunto, ma poi non lo faccio mai, e via, scivolano via i pensieri, e le sensazioni, come avere una macchina fotografica a portata di mano e non usarla. E adesso c'è il sole, questo sole di febbraio che ti fa venire voglia di lavare la macchina, e la lavi la macchina, e poi ti fa venire voglia di andare a camminare, ma il tempo è scaduto, non ce l'hai più il tempo, perchè adesso è ora di farsi un bagno, di lavarsi i capelli e di prendersi anche un attimo per respirare...un po' di tuta, di divano e di relax, da sola. Perchè Fabio è tornato a casa, perchè dovrò aspettare ancora il venerdì, perchè io sono la donna che aspetta il venerdì, che odia il lunedì, che corre rovinandosi le ginocchia tutti i giorni, che respira a fatica, che poi si riposa, e si riprende e ricomincia. E allora lasciamola qui, questa domenica di sole, questo tramonto che sta per arrivare e chiude questa bella giornata, che è bella davvero come giornata, e che non mi mette malinconia perchè mi fa ricordare la primavera, e allora primavera sia. Perchè per la primavera e per l'estate ho in programma un sacco di cose, sempre ammesso che non mi si squagli il cervello, perchè c'è anche quello. Che adesso, quando sto per addormentarmi, mi lancia delle scosse stravolgenti e mi fa venire da vomitare. Non lo so, non sono tanto stressata, in fin dei conti, non riesco a capire perchè faccia così. E allora non ci pensiamo, ci manca solo che mi vada in tilt quel poco di testa che mi è rimasta e siamo a posto. E adesso basta, ho detto qualcosa, ho detto tutto...e questo blog non è morto, sia chiaro!


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