SCONTATAMENTE
Volevo scrivere un post sui miei gatti oggi. perchè questa mattina ne hanno combinata un'altra delle loro, e mia sorella si è incazzata tantissimo, tanto da arrivare a dire che se questo week end faranno altri disastri me li porterà via.
Volevo scrivere un post sulla serata di ieri sera, del fascino del cinema all'aperto. Di guardare "Amarcord" in piazza. Di tutte le volte che ho visto quel film, delle battute che so a memoria, dei suoi personaggi, così romagnoli, così simili a me. Volevo dire che ogni volta è come vederlo la prima volta, ma ieri è stata la più bella, perchè c'è una particolare atmosfera quando si ride insieme ad altre persone.
E invece no...non parlo di questo. In questo post parlo delle persone che ti feriscono, che se ne vanno senza lasciarti una spiegazione e che poi, così, dal nulla, con una faccia come un portone, come se nulla fosse successo, hanno il coraggio di rientrare nella tua vita. Come se pretendessero di rimanerci. Parlo del fatto che spesso e volentieri ho accettato questi ritorni, ho perdonato (perchè quando mi passa l'incazzatura, io perdono sempre), ho lasciato perdere, ci sono passata sopra. Adesso però basta. Negli ultimi due giorni, ben tre persone che non sentivo da un po', sono tornate. Per cosa?! Cazzo volete ancora da me?! La Leanne si è rotta le palle di star li, soffrire, prendere biglietti per il Tibet, tornare...e quando sta bene, quando si è ripresa, ha poca voglia di ricominciare di nuovo. E allora basta. Affanculo tutti. Perchè sono convinta che certa gente sia meglio perderla che trovarla. E' che forse la mia mancanza si sente, ho pensato. Perchè quando vado in Tibet non dimentico...però è come se fossi in Tibet davvero. E allora la Leanne non chiama, non si fa viva...e quando la Leanne va via, mi sa che lasci un vuoto. E quando queste persone si accorgono del vuoto, tornano. Salvo poi ricominciare inevitabilmente a comportarsi di merda come sempre. E allora la Leanne vi dice una bella cosa...rimanete nella vostra insulsa vita, rimanete senza me...fate come se fossi morta...perchè per voi io sono morta...e voi lo siete per me. E non da oggi...ma dall'ultima volta che mi avete ferita. Avete sempre bisogno del mio sostegno, avete sempre bisogno delle mie parole di conforto...sappiate che da adesso in poi dovrete farne a meno...io non ci sono più...ci sono solo per me...e per chi se lo merita. E di certo voi non ve lo meritate. Da adesso in poi, si cambia registro!