mercoledì 13 settembre 2006

dalì3




Fa capolino, la timida luna


si affaccia dal tetto dietro cui era nascosta...


e coi grandi occhi guarda giù,


spia discreta un angolo di mondo che neanche lei sa bene.


E la vedo perplessa, nell'alone di luce che emana,


mentre la notte, imperterrita cala.


E lei sale, sempre più alta, fino a rendersi irraggiungibile


e fiera risplende sullo sfondo nero del cielo...


martedì 12 settembre 2006


BECCATEVI QUESTA CANZONCINA...IERI SERA, SPACIUGANDO TRA I CD DI MIA SORELLA, L'HO RITROVATA...MOLTO BELLA...!



Una Settimana e Un Giorno



Un fiume...........



e l'acqua sa

dov'è che va

io so soltanto che piove

e non smette da

una settimana e un giorno

e sento che

allaga me

ed e' franata la sponda dal tanto che e'

l'emozione che mi inonda



tu ... tu sei per me pioggia comune

scendi dall'alto e mi porti in un fiume

tu sei per me vento d'aprile

sbatti le porte non mi fai dormire

tu sei per me sole di maggio

ma di confessarlo non trovo il coraggio



l'umidità ... no ... non va più via

e a me davvero non basta che sei stata mia

una settimana e un giorno

di te mi bagno



tu ... tu sei per me pioggia comune

scendi dall'alto e mi porti in un fiume

tu sei per me vento d'aprile

sbatti le porte non mi fai dormire

tu sei per me sole di maggio

e finalmente io trovo il coraggio

per dirti che ti voglio amare

lo voglio adesso non posso aspettare

una settimana ... un giorno ... di più ... di più



pioggia comune... scendi su di me

pioggia comune... prima ...prima che tu



prima che tu cadi nel mare

ti prendo adesso non posso aspettare

una settimana ... un giorno ... di piu'



.................................u n f i u m e ... è di pioggia



è di pioggia comune ...

..........................................

è di più... è dì più... è di pioggia.




QUANTO PESANO I SENSI DI COLPA?....


 


Riflettendo sui fatti, non credo di essermi mai sentita veramente in colpa. In fin dei conti, credo di avere sempre dato una giusta giustificazione ad ogni mio comportamento...tutto quello che ho fatto, che fossero  atti non proprio carini nei confronti di altre persone, o che fossero state parole dette male, avevano sempre un motivo in sottofondo...Si, mi sono sentita in colpa nei confronti di mia mamma tante volte, per esempio, ma poi mi è sempre passato.


In questo periodo, però, non nego di sentire un certo tarlo che mi tormenta da un paio di settimane...Ricordate la storia della Croazia, della mia amica, del mio mal di stomaco, ecc...? Bene, mi sto sentendo una perfetta cacca...si, anche in questo caso c'era un motivo (in realtà ben più di uno), ma allora perchè la sogno tutte le sante notti? Sono due settimane che non faccio altro che sognare questa persona. Ci vediamo, parliamo...a volte facciamo pace, altre non ci guardiamo in faccia. Perchè? Cosa vuole dirmi il mio inconscio? Che devo ammettere di essere una persona cattiva  ed egoista? Che devo rendermi conto di non essere stata corretta? Sarò condannata a vita a questa punizione? Forse un modo ci sarebbe...quello di chiamarla e di chiederle nuovamente scusa...Ma le mie scuse io le ho già fatte, e anche più di una volta...e non ho ricevuto risposta...E allora cosa devo fare per liberarmi da quest'incubo? Aspettare che passi da solo? Aspettare di fregarmene completamente e rimuovere tutto? Non lo so, non so più dove sbattere la testa...

lunedì 11 settembre 2006

11 SETTEMBRE...


Mi si perdoni il cinismo,  ma di questa giornata io sono già stufa. Allora, sono almeno 5 giorni che non si fa altro che parlare della commemorazione della strage dell'11 settembre, questa sera verranno proposti programmi sull'argomento quasi su tutte le reti internazionali...e io mi chiedo: perchè? In fin dei conti, cosa centriamo noi? Si, è stata una strage, non c'è dubbio...ma non sarebbe meglio pensare alle nostre di stragi e basta? E poi, facciamo tutto sto casino per commemorare i morti delle stragi di Londra e di Madrid? Non mi sembra proprio...A parte che ogni giorno sarebbe da ricordare per tutte le stragi che ci sono al mondo, ma perchè quella americana? E, soprattutto, siamo poi così convinti che siano stati solo vittime?!...So che molti di voi capiranno...e io non mi espongo più di tanto perchè passerei per un'italiana che non ha il senso della compassione e della fratellanza! Io oggi commemoro i bambini morti di fame del terzo mondo...delle due torri non me ne frega niente!

venerdì 8 settembre 2006

PRIMA O POI ME NE DOVEVO RENDERE CONTO...


 


Realizzo solo questa sera che sono passati 10 anni...10 anni dal primo giorno di superiori....Eppure il ricordo è ancora così nitido, così vivo. Non mi sovviene il modo in cui ero vestita, certo non ricordo il mio taglio di capelli di allora...ma non dimentico l'emozione di quel primo giorno. Alle 8.00 in aula magna con tutti i genitori...stretti in gruppetti quelli che si conoscevano...tremanti, intimoriti...faccette piene di acne, occhietti spaventati che scrutavano ogni angolo di quella stanza enorme e piena di gente...ore 8.00 in aula magna...come il primo giorno di asilo, avrei voluto che mia mamma fosse rimasta li per tutta la mattinata a farmi compagnia, a sostenermi in una simile impresa...il discorso del preside, “ciao Vally, ci vediamo oggi pomeriggio” e via, in quell'aula che avrebbe fatto da sfondo ai  prossimi 5 lunghissimi anni della mia vita...Il primo, tremendo, giorno di scuola. Come si fa a descrivere quello che si prova? Come si fa, dopo 10 anni, a raccontare cosa eravamo? Non ne ho idea...ma ci provo. Penso di essermi seduta in penultima fila...la prima era da secchioni, l'ultima da fancazzisti...anche se poi abbiamo scoperto che, chi più chi meno, si era collocato nei banchi sbagliati. Penultima fila, dicevo...forse vicino all'Ev o forse accanto all'Elisa...questo non mi è chiaro. Ma con certezza mi torna in mente la Marzia...Ore 10...sotto il banco smozzico un pezzo di spianata alle olive verdi...lei, che neanche mi conosceva, ride di gusto e mi dice “si fa sentire la fame, eh?”...e scoppiamo a ridere...forse le offro un pezzo di spianata, forse mi giro dall'altra parte e fingo di ascoltare quello che sta dicendo il prof di non so cosa...Qualche tempo dopo ho scoperto che lei pensò “ecco...una più spostata di me!”...quanto ci siamo divertite...quante vicende abbiamo passato insieme...Se 10 anni fa mi avessero detto che adesso avrebbe avuto una bambina, non ci avrei creduto...!


Sposto lo sguardo alla prima fila...e vedo le punte rosso fuoco  dei capelli della Viola...scendevano morbidi su un maglione grigio...Appena l'ho vista ho pensato che assomigliasse ad Alanis Morisette...solo un po' più bassa...E c'erano i soliti maschi casinisti, Filippo, Luca, Alex, Christian, Matteo, Willy....Di quelli che ti fanno capire subito che non sarà un anno facile e che dovrai abituarti a girare per l'aula stando attenta a gomme e gessetti volanti...Secondo me, dopo tutto questo tempo, se li si mettesse nella stessa situazione, lo farebbero ancora!


10 anni sono tanti, tantissimi...in 10 anni cambiano un sacco di cose, cambiano i nostri principi,  i nostri ideali...e io non mi ero ancora accorta che fossero passati. Settembre 1996...primo giorno di scuola...Tutti pronti a diventare periti turistici (penso che la metà di noi non sapesse neanche molto bene in cosa consistesse tale ruolo...).E siamo rimasti li per cinque anni, a vederci cambiare, a vederci crescere, a vederci litigare, fare pace....


Settembre mi fa sempre venire nostalgia di quel periodo, dell'odore dei libri nuovi, delle matite con la punta appena fatta, di scritte sui diari, di dediche e poesie... Dolcissimi ricordi per un'inguaribile nostalgica come me...eppure indietro non si può tornare.

giovedì 7 settembre 2006

DESPEREIT AUSVAIF


 


 


Ho trovato la mia ispirazione...voglio fare la casalinga da  grande! Ovviamente è una battuta, ma non nego che dedicarmi alla casa mi da un qual certo piacere. In questi giorni di ferie, dove non ho avuto la minima intenzione di mettermi il costume e andare al mare, in cui non ho avuto molta voglia di fare alcun tipo di vita sociale, ho deciso di sistemare la casa. Non che ci fosse molto da fare. In fin dei conti ci abitiamo solo in due, ci stiamo poco e non sporchiamo molto, ma avevo proprio necessità di svuotare gli armadietti, di togliere e buttare tutto quello che non serviva e risistemare tutto con cura. Ho avuto l'estremo bisogno di pulire da capo a fondo la mia camera, di spolverare anche l'angolo più nascosto...e il problema è che mi sono sentita bene...ma davvero bene. Mia mamma inizia a dire che è orgogliosa di me...credo di aver sentito questa frase solo un paio di volte in vita mia...tipo il giorno del diploma e forse quello in cui ho iniziato a lavorare....l'altro giorno ho provato un intenso piacere quando una mia amica, entrando in casa mia, ha detto: ”ma che ordine che avete qui...pulite tutti i giorni?! C'è un profumo di pulito!”...e io che  mi sono gongolata come non mai. Ora io mi chiedo: ma quanto è normale questo atteggiamento? Va bene tenere all'ordine, ok non vivere nella merda, ma non è che stia diventando un attimo ossessione?! Mi ci mancava solo questa!


Una volta chi mi conosceva mi diceva che, come modi di pensare, come atteggiamenti, assomigliavo a Phoebee di Friends...ora mi sento tanto Monica....e io non voglio diventare così!!! Qualcuno mi curi!!

venerdì 1 settembre 2006

A MILLE CE N'è...NEL MIO CUORE DI FIABE DA NARRAR...


Ieri sera viaggi nei ricordi di quando ero piccola...mentre mia sorella si stava facendo il bagno, ci siamo messe a chiacchierare...non so come ci sia venuta l'idea, forse abbiamo tirato fuori il ricordo di una favola che ci raccontava nostra mamma, oppure così, dal nulla, ci siamo ricordate del nostro giradischi e dei 45 giri di fiabe...i famosi "a mille ce n'è"...prese da un impeto di infatile felicità, ci siamo messe a rovistare in un armadio che ha visto passare 45 giri, musicassette, cd, giochi della play station e il grillo parlante ("ora, scrivi e controlla...BACO...BACO..." ma questa è un'altra storia). E infondo, nell'angolo più angolo dell'armadio, abbiamo ritrovato la nostra scatola arancione...e una busta con dischi e libriciattoli allegati...i nostri dischi. non ricordo in che occasioni li ascoltavamo, forse la mamma li metteva su prima di andare a dormire...ma ricordo il piacere di ascoltarli..e di averli imparati praticamente a memoria..."bianca neve e i sette nani" "cenerentola" "hansel e gretel" "pollicino"...e ieri ci siamo dedicate all'ascolto de "i tre porcellini"...inserisco il disco...lo sfrigolio iniziale mi fa rabbrividire, ma un brivido piacevole...il brivido dei ricordi che riaffiorano, di una cosa che credevo persa...ma che c'è ancora...la bambina che è in me...e la musichetta iniziale mi dice che "non serve il cappottino rosso, la cartella bella per venire con me, bastà un po' di fantasia e di bontà.." e quasi piango...mi mancava. il disco gira, le avventure dei tre porcellini si svolgono tra i dialoghi del lupo e i suoi soffi...e ad un certo punto, si incanta il disco, come ha sempre fatto "bisognerà abbandonare la casa, abbandonare la casa, abbaondonare la casa, abbandonare la casa..."una volta pensavo che fosse un porcellino un po' ripetitivo e ci tenesse a farsi capire bene! adesso so che con una botta al lato sinistro del giradischi, posso far continuare la storia e ascoltare finalmente come va a finire!