mercoledì 8 marzo 2006

HAPPY FAMILY!


Entro in casa sua...e già mi sembra di non riconoscerlo. Ciondola quando mi viene ad aprire, ha la bocca impastata e gli occhi semichiusi. Eppure non è ancora andato a letto. Più lo guardo, più mi viene da pensare che da lui ho preso solo il vizio del fumo. Per il resto, a parte gli occhi, non si direbbe che è mio padre. Com'è cambiato da dieci anni a questa parte! Me ne rendo conto solo questa sera..mentre gli parlo e lo sento più assente del solito. Quante ne ha passate! Quante ce ne ha fatte e fa ancora passare! Da quando si sono separati, lui ha affrontato molte fasi. La prima: io e mia sorella eravamo il centro del suo mondo. Diceva che senza di noi non poteva stare. Piangeva ogni volta che ci vedeva (posso anche crederci. Ma sono più propensa a pensare che allora volesse il nostro affidamente solo per fare un dispetto a mia mamma). La seconda: dava gli alimenti quando gli pareva e costringeva quella gran donna di mia madre a tirare su due figlie con 1.000.000 £ al mese (come avrà fatto lo sa solo lei! Non è passato molto da quando ho scoperto che non mangiava più carne per far mangiare noi! Che tristezza!). La terza: quando il finesettimana andavamo da lui e poi ci lasciava a casa sole perchè andava a ballare. La quarta: quando ha creduto di essersi innamorato di un'ucraina che, per un pelo, non gli portava via tutto quel poco che aveva. La quinta: quando ci ha chiesto metà della casa in cui viviamo per poter sistemare la sua squinzia e mettere nella merda noi (tanto navighiamo nell'oro!!). La sesta: quando si sono lasciati e sembrava avesse ripreso un po' a ragionare (per quanto fosse possibile. Non è che fosse mai stato tanto abituato a farlo!). La settima: ubriaco come un ubriaco, gira per casa e si lamenta che è stanco e ha mal di stomaco (ricordo che è stato operato d'ulcera 8 anni fa... e non si è più ripreso!). Ma lui è così, ignorante e zuccone. Quante volte sono stata senza parlargli più! Quante litigate! Eppure ho qualcosa di suo anche io, eppure non riesco a non volergli bene! So che si sente solo, che non devono essere facili certe situazioni da superare, so che dietro al suo modo di reagire, si nasconde un uomo fragile e stanco. Ma dov'è finito quel papà che, quando ero piccola, mi prendeva sulla sua schiena per farmi giocare? Dov'è finito quell'uomo grande e grosso che mi teneva sulle spalle quando camminavamo per non farmi stancare? Adesso è magro, più basso di me, con i capelli bianchi e gli anni che sembrano il doppio di quelli che ha. E quando gli dico di smettere di bere, di stare attento e fumare meno, mi sembra quasi che il figlio sia lui. Forse da lui ho imparato solo una cosa: esiste un amore incondizionato ed eterno.


 

domenica 5 marzo 2006

CANZONE


Credo che questa canzone renda ancora melgio l'idea...


La Cura (F. Battiato)

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te

CHE COS'è L'AMOR....2


Sono giorni che rifletto sull'idea che ho io dell'amore. Potrei citare paragrafi di libri, poesie di Goethe e Neruda, canzoni e film. Ma provo a farlo con parole mie...e non penso sarà facile.


L'amore è guardare negli occhi una persona e temere di avere rimasto poco tempo per vivere. E' sentire il cuore che si apre pronto ad offrirsi all'altro e, allo stesso tempo, ad accoglierlo. E' una sintonia perfetta, un legame forte che fa sembrare in pace l'universo. E' pensare ad un giardino, ad un labrador, ad una vita insieme in una casa in campagna e sentire che non è banale, ma essenziale. E' svegliarsi felice tutte le mattine e dare un senso ai nostri giorni. E' un mischiarsi di pelle, sangue, anime. E' non riuscire a distinguere più dove finisci tu e dove inizia l'alro. E' una completezza assoluta. Forse la pace dei sensi. "e' questo uscire, traboccare da se stessi come il sangue dalle vene per un taglio. è l'irrinunciabile amore, energia mutabile. eterno bene".


Poi, purtroppo, penso che queste cose si possano provare senza essere ricambiati...e allora è un gran casino...ah, non è detto che tutto questo esista davvero...è solo un'idea un po' troppo romantica che ho io! sono una donna....perdonatemi!

sabato 4 marzo 2006


ALTRA CANZONE...QUESTA DEVE VINCERE... SEMPRE NOMADI!


 


DOVE SI VA


Sai, scriverti una lettera
Non è una cosa facile
Sai, mi sento così fragile
Le bombe non ti ascoltano
Ma, questa guerra non mi cambierà, Mai

DOVE SI VA'
Come si fa
A stringere la vita
Intanto fuori scoppia la notte
DOVE SI VA'
Come si fa
Se vivere da queste parti
E' come tirare a sorte




Sai, il tempo è scivolato via
Ma non è stato tutto inutile
Io, saprò vederti crescere
E' una promessa che non mancherò
E poi, ancora un altro giorno nascerà
Per noi….NOI


DOVE SI VA'
Come si fa
A stringere la vita
Intanto fuori scoppia la notte
DOVE SI VA'
Come si fa
Se vivere da queste parti
E' come tirare a sorte


E non riesco più a sorprendermi
E'la pazzia che danza attorno a me
E penso che dovrei difendermi
Ma è più difficile combattere
Se il pianto di una madre no
Non può salvare la notte
….la notte…..


DOVE SI VA'
Come si fa
A stringere la vita
Intanto fuori scoppia la notte
DOVE SI VA'
Come si fa
Se vivere da queste parti
E' come tirare a sorte


Sai, scrivere una lettera
Non è mai stato facile.

 


UNA CANZONE...


Bellissimo testo... da leggere con attenzione...



 


 


VORREI AVERE IL BECCO

VORREI AVERE IL BECCO
PER ACCONTENTARMI DELLE BRICIOLE
Concentrato e molto attento
si, ma con la testa tra le nuvole
Capire i sentimenti, quando nascono e quando muoiono
perciò vorrei avere i sensi per sentire il pericolo.
SE TUTTI QUANTI LO SANNO
MA HANNO PAURA CHE L'AMORE E' UN INGANNO
OH, CE L'HA FATTA MIA NONNA PER 50 ANNI CON MIO NONNO IN CAMPAGNIA

Più o meno come fa un piccioe
lo so che è brutto il paragone
PERO' VIVREI CON L'EMOZIONE
DI DARE FIDUCIA A CHI MI TIRA IL PANE
più o meno come fa un piccione
l'amore sopra il cornicione
TI STAREI VICINO NEI MOMENTI DI CRISI
E LONTANO QUANDO ME LO CHIEDI
DIMMI CHE CI CREDI E CHE TI FIDI

Un giorno avevo il vento
che mi accompagnava su una tegola
A volte sono solo e mi spavento
cosa ci fanno due piccioni in una favola?
SE TUTTI QUANTI LO SANNO
MA HANNO PAUR CHE L'AMORE E' UN INGANNO
OH, ME L'HA DETTO MIA NONNA: "LO SAI QUANTE VOLTE NON PENSAVO A TUO NONNO?!"

PIù O MENO COME FA UN PICCIONE
E MICA COME LE PERSONE
CHE HA CAUSA DEI PARTICOLARI
MANDANO PER ARIA SOGNI E GRANDI AMORI
Camminerò come un piccione
a piedi nudi sull'asfalto
CHI GUIDA CREDE CHE MI METTE SOTTO
MA IO CON UN SALTO ALL'ULTIMO MOMENTO VOLERO'
MA NON TROPPO IN ALTO
PERCHè IL SEGRETO è VOLARE BASSO
e un piccione vola basso
ma è per questo che ci fa un dispetto
ma è per questo che anche io non lo sopporto

Noi però alla fiene resteremo insieme
Più o meno come fa un piccione
l'amore sopra il cornicione
ti starò vicino nei momenti di crisi
e lontano quando me lo chiedi
dimmi che ci credi.

Ci sveglieremo domattina
due cuori sotto una campana

venerdì 3 marzo 2006

CHE VENERDI!


che schifo di giornata! oggi la mia collega non c'era perchè si è presa un giorno di ferie...mi è sembrato il finimondo...contando tutte le cose che dovevo finire di sistemare (ci sono riuscita per metà!) e tutta la gente che è venuta, ho seriamente pensato di non farcela!


sono stata incazzata tutti il giorno...eppure mi ero svegliata molto bene questa mattina! chissà come mai! ma capitano tante di quelle cose in giornata che possono cambiare il tuo umore in pochi secondi...comunque, tutto passato. mi sono scaricata con la musica a palla in macchina, mentre tornavo a casa. adesso, almeno, ho solo mal di testa! ma me lo faccio passare...ho in programma una bella serata. è un po' che non passo del tempo come si deve con i miei amici.


via, vado a prepararmi.

mercoledì 1 marzo 2006

CHE COS'è L'AMOR (canta Vinicio)



Oggi ho assistito ad una litigata telefonica tra innamorati (??) e anche queste cose mi fanno riflettere parecchio. Sono single da esattamente due anni (anzi, penso che in questi giorni ricorra proprio l'anniversario della mia singletudine!) e, quando sento certe cose, mi rendo conto che sto veramente bene così. Niente incomprensioni, niente decisioni prese pensando per due, niente discussioni. Certe persone in coppia non ci sanno stare, sono nate per passare la propria vita in altri modi, in una sorta di indipendenza. Io, per esempio, per quanto possa amare una persona (perchè sono stata innamorata), ad un certo punto soffoco, mi sento oppressa...non so perchè, ma mi mancano molte cose delle mia vita da single se sono con qualcuno. Forse ho sempre sbagliato uomo, non ho mai trovato qualla famosa persona giusta di cui tutti parlano. Ma come dev'essere questa benedetta persona giusta?  ci credereste se vi dicessi che non lo so? ma ho un esempio da riportare...ieri è venuta da me una coppia..penso siano sposati almeno da vent'anni. mentre facevo la loro polizza, ho avuto modo di notare quanta complicità e quanta tenerezza ci fosse tra i due. un'affinità tangibile nell'aria, qualcosa che si captava dai gesti, dai sorrisi e dalle parole tra i due. non so come dev'essere il mio uomo ideale...ma so che vorrei questo. vorrei qualcosa che non mi facesse mai rimpiangere lo stato in cui sono ora (che data l'età, si potrebbè già definire da zitella!), qualcosa che frenasse i miei istinti fuggitivi...questo è l'amore.


conosco una persona che sta insieme ad un uomo da un anno...ieri le ho chiesto se ne era innamorata...mi ha risposto "innamorata...no!...con lui sto bene, ma non ne sono innamorata!"... e io mi sono stupita quasi come quando un bambino scopre che non esiste babbo natale! e mi sono chiesta...perchè si sta insieme a qualcuno se non lo si ama? è possibile che certe persone si sentano talemente sole da poter fare una cosa del genere? io non penso ne sarei in grado. se mi capiterà mai di innamorarmi di qualcuno, se mi capiterà mai di trovare quall'armonia descritta sopra, sarò felice di vivere la mia vita in coppia...se non sarà così, grazie...da sola me la cavo molto bene comunque! ma non sono nessuno per giudicare quello che fanno gli altri, ovvio..ognuno ha il suo modo di vedere la situazione e di viverle come si vuole. ma ne vale davvero la pena? combatti con qualcuno, litighi in continuazione per cosa? per mantenere un rapporto che non sai neanche se ha l'amore come base? che senso ha?